Con tutto il coraggio

Tutte ebbe inizio. Quella porta serrata dall'incapacità di perdonare e soprassedere dal mio eco testardo ed incapace. Bussai, tremai, urlai contro infrangibili tavole di legno, dure quanto una pietra, testarde come l' orgoglio. Sfinito caddi in ginocchio e solo allora sentii il cigolio di un uscio poco oleato. Alzai lo sguardo e trovai quel legname aperto. Entrai lentamente con la leggerezza di una piuma e vidi il mio coraggio li seduto. L'orologio segnava un tempo ormai fermato. Mi allungò la mano. Mi accarezzo'. In un bagliore di immensa luce sentii una forza sobbalzare. Lo presi per mano e ritrovai me stesso.
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